Attenzione: Sono in corso le valutazioni dei lavori pervenuti. I partecipanti i cui progetti saranno ritenuti idonei verranno ricontattati nei prossimi giorni.

Venice Talents

09 Apr

Voti migliori:

Helder Monaco

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (88 voti, in media: 3.6 del totali 5)
Loading ... Loading ...

Titolo del progetto: Touchy
Selezionato per le borse di studio 2008/2009, Master in Brand DesignScuola di Design

E’ bizzarro come gli adulti, a sostegno della loro condizione di  maturità, asseriscano di “essere troppo grandi per giocare”, pare che dimentichino puntualmente che è proprio grazie al gioco che hanno appreso molte cose del mondo: quanti ingegneri meccanici sono partiti dal meccano o dai lego technic?

Quanti ricercatori di chimica hanno avuto il piccolo chimico ?
Un’altra cosa bizzarra degli adulti è il fatto che non si rendano conto di quanto in realtà si circondino di giocattoli: computer, cellulari e palmari con mille funzioni.

Il gioco è un elemento fondamentale nella progettazione delle interfacce dei software moderni: siamo passati da rigidi schermi neri con scritte verdi, a milioni di colori materia prima di sgargianti icone che trasciniamo e mettiamo qua e là come fossero i pezzi di pongo.
La tecnologia è dunque la dimensione giocosa che abbiamo creato noi “adulti” per ritornare ad un approccio più naturale alle cose.
Non a caso, quando connettiamo determinate periferiche ai nostri computer, spesso compare la scritta “hai appena connesso una human interface device”.

Negli ultimi anni tutti gli studi dell’iterazione uomo-macchina sono volti in questa direzione. Le tecnologie touch screen ne sono un esempio cristallino: finalmente possiamo tornare a giocare con le nostre mani senza dover passare per la rigida macchina da scrivere chiamata tastiera.

Touchy.pdf

Invia commento

La tua mail non sara mai pubblicata. Campi obbligatori *

*
*

Spam Protection by WP-SpamFree