Titolo del progetto: L’ESPERIMENTO DELLA CRESCITA
Selezionato per le borse di studio 2008/2009, Master in Fotografare dello Spettacolo Workshop , Scuola di Arti Visive
Abstract: Per questo progetto ho voluto accostare alle mie immagini un racconto quello del crescere.
Ogni osservatore troverà in una foto una sua risposta e per ognuno sarà una risposta diversa. Crescere non ha metodo e non è un’arte. Sono tante sensazioni. E’ un magico esperimento che non ha un risultato o forse ne ha molteplici è il coraggio di ammettere che le certezze non crescono con te.
Descrizione: Seduta sull’uscio di una casa, giocando a fare la donna, stivali troppo grandi per dei piedi ancora piccoli.
Incerta se fermarsi ad ascoltare o scappare e giocare.
Un piede fuori, sulla strada, pronto per correre. La testa dentro, per spiare dei grandi che non sanno di essere ascoltati.
Da sola cerchi di scoprire se per crescere bisogna camminare tanto, magari da sola, per ascoltarsi, o sedersi ad aspettare che qualcuno ti chiami, ti prenda la mano e ti guidi. Ti indichi la strada, la via a senso unico senza deviazioni.
La via della tua casa, del tuo cerchio perfetto, dell’abbraccio sicuro in cui abbandonarsi alla magia del sogno. Crescere e truccarsi, per crescere nascosti.
Specchi per sbirciarsi e trucchi per nascondere che, in fondo, non si vuole crescere ma restare seduti.
Appesi a catene, senza toccare terra, guardandosi negli occhi, per scoprire se l’altro ha percorso quella strada che tu temi o se , fermo, aspetta…in piedi, contro un muro, che separa chi ha troppo da chi non ha niente.
Crescere per amare, per lasciarsi e ritrovarsi…magari al tavolino di un bar…. scoprendosi a chiedere ad un clown, se ridendo si cresce più in fretta. La maschera sa che solo travestendosi troverà il vestito giusto.
Crescere e sognare o spiare dall’ alto, attraverso la lente di un cannocchiale e attraverso quella lente scoprire che, alla fine, basta camminare insieme, magari con un bimbo sulle spalle. Un bimbo che dalle tue spalle capisce che non c’è fretta. Meglio giocare a fare i grandi che da grandi smettere di giocare.



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33 Commenti
Queste tue foto sono bellissime!!! La seconda poi è…MICIDIALE! Complimenti Valeria!
indescrivibile la bellezza e ricerca dei tuoi scatti….. brava Valeria xD
Belle le foto e bella l’atmosfera creata con il racconto che le unisce!
You´re the greatest for me.
With love
yeah
Complimenti .Nelle tue foto sai sempre cogliere l’attimo giusto.
dietro alla macchina fotografica si intravede un grande cuore in cerca di scoprire e di evidenziare i caratteri degli altri. brava!
Brava valeria, oltre ad essere una brava fotografa sei anche una brava scrittrice…farai molta carriera
brava vale
bravissima
valeria non ti conosco ma le tue foto dicono di te
bravissima…
fantastica….non hoparole
le tue foto dicono molto della tua vita…brava
brava sig.ra valeria le sue foto sono proprio belle
brava valeria..belle foto
le parole non sono il mio forte ma da uno a 10 sei decisamente un 11
complimenti sig.ra valeria
foto spettacolari..
complimeti per le foto sono una più bella dell’altra.
spettacolari… non ho altro da aggiungere…
favolose….
brava, hai fatto pulito
meravigliose foto prenderò ispirazione per la mia collezione
Trovo esemplare la seconda foto presentata per coerenza e pregnanza tra contenuto e forma. Il formato orizzontale da il senso di forza e stabilità; la diagonale con senso assenzionale simboleggia le difficoltà della vita (non molto ripida); i vecchi edifici degradati dal tempo in contrasto con la giovane età della bimba candida;….
la decisione di fare foto in bianco e nero denota una vita senza colore, ma i soggetti cosa sono se rapportati al colore? tutto gioia vitalita’ e speranza ……saggio cinese
grazie!!!!!
grazie di esistere….le tue opere in bianco e nero rendono la vita colorata
continua cosi, non ci deluderai
bravissima
mi piacerebbe molto vedere anche delle tue fotografie con degli animaletti in bianco e nero
approvo luisa
complimenti bravissima